Borsa italiana ignorata, utilities finalmente in testa
Novembre ha visto azioni italiane come Acea e Cementir salire del 12%, ma ora con inflazione crollata i margini calano: solo le utilities resistono.
in attesa che Apple, Meta, Nvidia, Tesla... scendano, la parte al rialzo, di azioni italiane, non era male, nel mese di novembre #Acea, #Cementir, #D'Amico, #Bper sono salite di un 12% medio che è più della variazione dell'indice MIBtel, nel mese. Mentre fino a luglio erano soprattutto le banche + moda+ Ferrari+ Leonardo+ costruzioni/cemento+Mairie che spingevano, adesso non sono più tanto le banche, ma le #utilities come appunto Iren, Acea, Hera, Terna.. e poi sempre il settore #cemento (Webuild, Cementir) e poi alcuni "consumer" che erano andati molto giù, come DeLonghi o Amplifon, #Nexi, nelle carte di credito, che era distrutta, poi rimbalzi in Recordati e Pirelli... Nell'insieme, si doveva comprare di più nella borsa italiana perchè con l'inflazione banalmente le aziende hanno guadagnato.. Ora che dal 9% l'inflazione è crollata all'1,7% i loro margini però calano...salvo le utilities, (Terna, Hera, Acea, Enel...) che infatto ora sono il settore numero uno
